Intervista. IL DOTT. EMILIANO DANIELE SU “IL LADRO GENTILUOMO DELLA VISTA”
- eurytmiasrl
- 7 apr 2021
- Tempo di lettura: 3 min
Glaucoma: un nemico da combattere.
Il

Glaucoma è una patologia oculare piuttosto seria, che se non diagnosticata e trattata in tempo utile , comporta alterazioni a carico della testa del nervo ottico e dello strato delle fibre nervose, con conseguenze dannose a carico della vista fino in alcuni casi giungere alla cecità. Tale malattia è caratterizzata, ma non sempre, da un aumento della pressione intraoculare che non ha nulla a che vedere con la pressione del sangue, ma è regolata dalla produzione e dalla eliminazione dell’umore acqueo. Valori medi considerati normali variano dagli 8 ai 18 mmhg, con variazioni tra mattina e sera/notte. Dal punto di vista epidemiologico il glaucoma è la seconda causa di cecità nel mondo. In Italia attualmente 500.000 persone sono in cura per il glaucoma, ma un numero piuttosto elevato ne è colpito senza esserne a conoscenza. Va saputo che esistono dei soggetti a rischio tipo:
Età sopra i 50 anni
Familiarità specie se di primo grado con soggetti glaucomatosi
Miopia elevata
Uso di cortisone
Episodi di aumento della pressione oculare
Spesso specie nella fase iniziale non dà alcun sintomo e quando il paziente se ne accorge, il nervo ottico ha già subito un danno grave ed irreversibile con perdita di una certa quantità di visione periferica. Questo è il fattore che fa definire il glaucoma come il “ladro gentiluomo della vista” quasi a dire che ruba senza farsene accorgere.
Tonometria Campo Visivo Papilla Escavata
Oggi una diagnosi precoce è al momento l’unica possibilità per curare il glaucoma in modo adeguato. Pertanto è fondamentale sottoporsi ad una visita oculistica specialistica, dopo i 40 anni una volta l’anno, al fine di diagnosticare la patologia nelle fasi iniziali. Durante la visita è fondamentale da parte dell’oculista esaminare il nervo ottico e se ritenuto necessario fotografarlo. Misurare la pressione dell’occhio mediante la tonometria, oggi è tuttora ritenuta fondamentale la metodica a contatto con il tonometro di Goldmann. Effettuare una pachimetria ossia misurare lo spessore corneale onde valutare eventuali fattori di correzione da apportare alle misure tonometriche. Effettuare l’esame del Campo Visivo Computerizzato, necessario a valutare quanta porzione dello spazio che ci circonda, l’occhio riesce a percepire. L’OCT del nervo ottico fondamentale per vedere la sua struttura ed esaminare le fibre nervose retiniche che lo formano. Più altri esami HRT, GDX …. Da prescrivere a giudizio dell’oculista secondo il quadro clinico.
“Una diagnosi precoce è al momento l’unica possibilità per curare il glaucoma”
Terapia: i trattamenti oggi in uso servono ad evitare la progressione della malattia , esistono vari colliri da utilizzare da soli o in associazione con lo scopo di ridurre la pressione oculare. In associazione oggi esistono anche trattamenti “neuroprotettivi” con l’obiettivo di tentare di proteggere il nervo ottico e le sue fibre nervose. Se la terapia farmacologica non risultasse efficace o di fronte ad una scarsa adesione del paziente si può ricorrere al laser. Mentre nei casi in cui la terapia medica e/o il laser non fossero efficaci si dovrà ricorrere alla chirurgia, che creando una via diversa rispetto a qualla naturale per lo scarico dell’umore acqueo si pone l’obiettivo di garantire una pressione oculare normale. Esistono ovviamente molteplici colliri ipotonizzanti, varie tecniche laser, diverse tecniche chirurgiche la cui valutazione spetta all’oculista di fiducia.
Ogni terapia presenta percentuali di successo e di insuccesso e diversi effetti collaterali e rischi per il paziente, il tutto deve essere ovviamente discusso con chiarezza in modo preventivo con il proprio oculista.

Complimenti vivissimi per questo articolo, davvero chiaro e ben scritto. Ho apprezzato moltissimo il focus sull'intervista al dottor Daniele, un argomento che, secondo me, viene spesso trascurato ma che invece è fondamentale. È facile perdersi nei dettagli tecnici, ma ascoltare la prospettiva di un esperto su un tema così specifico come "Il ladro gentiluomo della vista" apre davvero nuove finestre di comprensione. Mi ha colpito particolarmente come ha trattato questo aspetto, perché mi ricorda un'esperienza personale: anch'io ho avuto un problema simile, e la spiegazione di un professionista è stata illuminante, molto più di qualsiasi ricerca fatta online. Ci sarebbe, secondo me, ancora un altro aspetto di queste interviste che meriterebbe di essere approfondito, magari legato alle implicazioni pratiche per…
Ho letto con grande interesse il tuo articolo sull'intervista al Dott. Emiliano Daniele e devo dire che mi ha fatto riflettere parecchio. Sinceramente, non immaginavo che affrontare un'intervista, soprattutto di un professionista così competente, potesse rivelarsi un percorso così articolato e pieno di sfumature. È un contenuto che, a mio parere, merita assolutamente di essere condiviso, perché offre spunti preziosi. Ripensandoci, ho vissuto un'esperienza analoga di recente, confrontandomi con un'intervista simile, e ho ritrovato molti dei passaggi che descrivi: la preparazione, la ricerca delle domande giuste, il timore di non cogliere appieno il messaggio. Il tuo lavoro di sintesi e presentazione è davvero eccellente; il contenuto è di alta qualità e ti faccio i miei più sinceri complimenti per aver…
Questo articolo sull'intervista al Dott. Emiliano Daniele è davvero illuminante, e confesso che mi ha fatto vedere il tema del "ladro gentiluomo della vista" sotto una luce completamente nuova. Non avevo mai considerato certe sfaccettature, e ora mi rendo conto di quanto sia complesso questo argomento. La tua analisi è così chiara e ben argomentata che mi ha spinto a riflettere profondamente. Mi chiedo se questo approccio, questa metodologia di intervista, sia applicabile in contesti simili, magari anche in ambiti scientifici o medici. Sarebbe interessante confrontare le esperienze. Avrei tanto voluto leggere post qualche tempo fa, magari prima di affrontare alcune discussioni personali che avrebbero potuto beneficiare di queste intuizioni. Conosco diverse persone che troverebbero contenuto estremamente prezioso, e sono…
Ci sarebbe da aggiungere anche un altro aspetto di intervista dott. A proposito, dove posso approfondire intervista dott? E un'ultima cosa, la penso allo stesso modo su intervista dott dopo la mia esperienza. Andando oltre, cercavo proprio un pubblicazione su dott. L'altra cosa è che non potrei dirlo meglio. Inoltre, chapeau ho imparato qualcosa di nuovo. Un'altra cosa che volevo aggiungere: conosco gente a cui interesserebbe. E onestamente, buon inizio, intervista dott merita un seguito. Quello che apprezzo anche è che c'è sicuramente ancora da esplorare su dott. Quindi, ho avuto un'esperienza simile con intervista dott. Però anche, mi ritrovo totalmente in quello che descrivi su dott. E poi, come funziona intervista dott nella pratica. Tra l'altro, stavo cercando proprio…
Grazie mille per questo articolo, davvero molto interessante e ben scritto! Mi sarebbe piaciuto averlo letto prima, avrei sicuramente avuto spunti preziosi per una mia intervista a un dottore che ho avuto modo di conoscere. Comunque, il contenuto è di altissima qualità e ti ringrazio sinceramente per averlo condiviso. Lo salverò sicuramente tra i miei preferiti per rileggerlo con calma. Parlando di interviste, quella al dott. Emiliano Daniele è davvero stimolante. Hai fatto un ottimo lavoro nell'esporre i concetti, e mi ha fatto pensare. Mi chiedo, come funzioni poi nella pratica questo approccio di cui parli? C'è un percorso definito o è più un adattamento al singolo caso. La profondità con cui viene trattato l'argomento è notevole, si percepisce la…